Cavolo Kale Proprietà e Benefici

Proprietà del Cavolo Kale e Benefici

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Quali sono i benefici e le proprietà del cavolo Kale? Oggi lo si definisce un “Super food” ed è divenuta una verdura o super alimento molto apprezzato, ma perchè?

Proprietà

Innanzitutto le proprietà del cavolo riccio, il nome inglese kale si riferisce ad un’antica varietà diversa da quella del cavolo cappuccio, è straordinariamente ricco di sostanze nutritive.

Il cavolo Kale contiene in proporzione più calcio di un bicchiere di latte e più vitamina C persino dell’arancia.

Ha significative concentrazioni di beta-carotene, proteine, ferro e vitamine del gruppo K, A, E e B. Non solo: contiene acido folico, potassio, manganese, magnesio, acidi grassi essenziali Omega 3, numerosi antiossidanti e fibre.

 

Benefici del cavolo Kale

Il cavolo Kale è un alimento alcalino: il suo consumo quindi aiuta a mantenere l’equilibrio acido-basico nell’organismo, che a sua volta può aiutare a prevenire alcune patologie.

Come la Dieta Mediterranea, patrimonio dell’Unesco, ci insegna, è necessario assumere sei porzioni di frutta e verdura giornalmente. Considerata la grande versatilità in cucina di queste foglie non sarà difficile raggiungere le quattro o cinque porzioni di cavolo Kale alla settimana necessarie a sfruttare al meglio le proprietà di questo alimento, per

  • prevenire cancro ed arteriosclerosi
  • agire contro le infiammazioni croniche
  • regolare il sistema cardiovascolare
  • ridurre il colesterolo

Inoltre vanta proprietà per ridurre l’assorbimento di lipidi e depurare il corpo. Queste le principali proprietà del cavolo riccio scoperte fino ad ora, ma gli studi in corso sono ancora numerosi.

Come tutti gli alimenti freschi, ovviamente, più ci si allontana dal tempo della raccolta e più i trattamenti tecnologici sono invasivi (ad esempio la cottura ad alte temperature), più i nutrienti si degradano.

Questo significa che nelle vostre ricette con il Cavolo Nero è consigliabile consumarne le foglie crude e appena raccolte. Il miglior modo è quindi coltivarlo fuori casa, con foglie pronte ad essere colte e consumate, al sicuro da prodotti fitosanitari dannosi per la salute.