Come seminare in semenzaio? 4 consigli utili

Come seminare in semenzaio? 4 consigli utili

Continuano i nostri articoli informativi sulle tecniche di coltivazione. Oggi vediamo insieme la semina e le caratteristiche del semenzaio!

Semina o acquisto?

Vi sarete chiesti almeno una volta nella vita: seminare o acquistare piantine già pronte per il trapianto? La risposta dipende da diversi fattori:

  • dal tempo che avete a disposizione
  • dalla disponibilità a sperimentare la semina che richiede fiducia e pazienza
  • se siete disposti a seguire alcune semplici regole

Assistere alla nascita di una piantina è sempre uno spettacolo che emoziona e che fa parte dei piaceri del giardinaggio.

Allo stesso modo non è da tutti e può risultare più comodo partire dalla piantina già travasata, come offriamo noi la maggior parte delle nostre piante commestibili e ornamentali. Contattateci per ordinarle e riceverle a casa!

Seminare in semenzaio

Per specie che hanno un tempo di germinazione molto lungo o per quelle che mal sopportano i trapianti, noi di Res Naturae nel vivaio a Lecco utilizziamo anche i semenzai. Ma di cosa si tratta e qual è il significato di semenzaio?

Il semenzaio è sostanzialmente il contenitore che crea un ambiente protetto per la germinazione del seme.

Se necessario, può anche essere trasportato al chiuso, consentendo un controllo della temperatura e l’anticipo dei tempi delle semine, oltre a offrire condizioni di calore e umidità più favorevoli alla germinazione.

Ecco passo passo come fare:

  1. Riempite il semenzaio di terriccio da semina fino a 1 cm dal bordo, distribuito su un fondo di argilla espansa
  2. Pressate leggermente il terriccio per semenzaio
  3. Praticare un foro con uno stuzzicadenti della profondità stabilita, nel quale collocare il seme o in alternativa tracciate dei piccoli solchi e si depositano i semi alla distanza indicata sulla confezione
  4. Coprite i semi con la terra, eventualmente mescolata a sabbia, e si bagna spruzzando acqua con un vaporizzatore regolato al minimo per non fare affondare i semi nel terreno
  5. Per mantenere costante la temperatura si compre poi la seminiera con un coperchio trasparente o con un foglio di plastica.

La terra deve essere mantenuta umida, ma non inzuppata, e bisogna controllare il semenzaio almeno una volta al giorno per verificare che la terra non si asciughi troppo.

Continua a leggere sotto, intanto ti segnaliamo…

Scopri il nostro shop

Alcuni prodotti in evidenza dal nostro negozio online: spediamo in tutta Italia le nostre piante ornamentali con fiori e foglie commestibili, i prodotti a base di Rabarbaro Italiano, i freschi per la cucina e tanti altri.

Quando saranno comparsi i primi germogli, si può cominciare a togliere il coperchio nelle ore più calde in modo da evitare la formazione di muffe. Poi lo si eliminerà del tutto, si distanzieranno un po’ le annaffiature e, nel caso di una semina troppo fitta, si diraderanno le piantine eliminando quelle più deboli.

Per le semine direttamente a dimora si procede nello stesso modo salvo per quanto riguarda la terra dei vasi, che non sarà un terriccio da semina ma quello destinato a nutrire la pianta per tutta la sua vita.

germogli semenzaio

Materiali

Qualsiasi contenitore può servire da semenzaio, purché sia forato sul fondo e profondo una decina di centimetri circa.

In vendita si trovano diversi modelli di semenzaio, c’è solo l’imbarazzo della scelta: la semina in semenzaio può avvenire

  • in vaschette di plastica con coperchio trasparente
  • potete usare una cassetta di legno o di terracotta
  • oppure contenitori stretti e lunghi ideati per i davanzali delle finestre

Costruire un semenzaio fai da te

Per costruire un semenzaio sono adatte anche le cassette basse della frutta fornite di vassoi di plastica a scomparti, oppure i contenitori delle uova (entrambe le soluzioni per il vostro germinatoio fai da te non prevedono i fori che vanno creati).

Molti dei semenzai in vendita hanno inserti a celletta e sono molto pratici: per prelevare le piantine una volta pronte per il trapianto basta premere il fondo della celletta e spingere verso l’alto.

Consigli utili

Per ottenere buoni risultati sia nel caso di semine in semenzaio che direttamente a dimora, valgono questi consigli:

1. Profondità

Le semine devono essere effettuate alla profondità giusta. Per capire se avete fatto bene calcolate più o meno una profondità pari al diametro maggiore del seme.

2. Periodo

Le semine devono essere effettuate nel periodo giusto che solitamente è indicato sulle bustine dei semi acquistati. Contiamo di approfondire questo aspetto in un altro post.

3. Temperatura

Seminare in semenzaio richiede la cura di ridurre gli sbalzi di temperatura e mantenere umido l’ambiente, favorendo così la rapida germinazione dei semi, questi contenitori si possono poi coprire con un foglio di plastica trasparente.

Bisogna mantenere il terreno del germinatoio sempre umido e garantire ai semi una determinata temperatura di germinazione.

Ogni specie ne ha una ottimale che trovate in diverse tabelle su internet. Per avere queste temperature bisogna quindi aspettare il mese adatto, oppure ricorrere all’ambiente protetto del semenzaio.

Spesso per impazienza si anticipa troppo la semina. Ma se la luminosità è scarsa e la temperatura troppo bassa, i semi germinano e si sviluppano molto lentamente e questo li rende più attaccabili da malattie e parassiti. Perciò per le semine all’aperto è meglio aspettare la fine di febbraio-inizio di marzo.

In commercio sono vendute anche seminiere dotate di resistenze elettriche che consentono di mantenere una temperatura costante (semenzaio riscaldato o semenzaio a letto caldo).

4. Terriccio

I semenzai vanno riempiti con un terriccio da semina fino a 1 cm dal bordo. Eventualmente potete mescolare la terra a sabbia per renderla più areata.

Consiglio aggiuntivo: per non fare confusione, corredate le semine con cartellini che indichino le diverse specie.

Come conservare i semi

Probabilmente le bustine in commercio, per quanto piccole, saranno sempre sovradimensionate rispetto alle vostre esigenze. Potrete allora scambiare i semi avanzati con gli amici oppure conservarli per l’anno successivo. Come fare?

I semi vanno difesi dall’umidità e dalla luce perchè non perdano la loro capacità germinativa. Ripiegate due volte il bordo della bustina e sigillatela con un fermaglio, oppure travasate i semi in un contenitore a chiusura ermetica. Conservateli il un luogo asciutto e al riparlo dai raggi del sole.

Conclusioni

Per ora è tutto, ricordatevi che noi vendiamo direttamente le piante in vaso pronte per essere trapiantate in vaso sul vostro balcone o in giardino. Contattateci per saperne di più!

Ti ricordiamo che il nostro vivaio è anche online! Scopri le erbe aromatiche disponibili sull’ecommerce, come per esempio:

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Iscriviti subito alla nostra newsletter per rimanere in contatto e aggiornato su tutte le ultime novità!

Si, iscrivimi ora!

Potrebbero interessarti: